La storia della ferrovia

Un po’ di storia

1860 La tratta ferroviaria Sicignano degli AlburniLagonegro prende inizio nel 1860, a seguito del completamento del tronco ferroviario BattipagliaPotenza. Il progetto originario aveva come obiettivo il collegamento di Battipaglia con la Val D’agri attraverso i paesi di Auletta, Polla ed Atena. La linea si sarebbe inoltre collegata con una nuova tratta che attraversasse il Vallo di Diano per congiungersi alla linea Battipaglia-Reggio Calabria.

Il 31 dicembre 1886 venne portato a termine il primo tronco di 41 Km da Sicignano a Sala Consilina.

Nel maggio dell’anno successivo venne prolungata la linea fino al comune di Sassano-Teggiano e nel maggio successivo fino a Casalbuono.

16 maggio 1892 Completamento del tratto fino a Lagonegro.

Dal progetto originario la ferrovia si sarebbe dovuta collegare per una trentina di Km fino a Castrocucco (frazione comunale più a sud di Maratea, in provincia di Potenza.. per immettersi nella linea Salerno- Reggio Calabria. Il progetto fu abbandonato per motivi economici, morfologici e soprattutto per lo scarso numero di abitanti dei paesi attraversati.

Inizialmente si muovevano sulla linea due coppie di treni giornalieri passati a tre nel 1892.

1905 Affidamento della gestione alle Ferrovie dello Stato. Con l’occasione viene aggiunta un’ulteriore coppia di treni. I tempi di percorrenza rimasero per molto tempo di oltre le tre ore nonostante le locomotive cominciassero ad essere sempre più veloci. Il motivo era dovuto al fatto che l’armamento continuava ad essere quello originario (progettato per una velocità di 25Km/m.).Bisognerà aspettare gli anni ’20 per avere un leggero aumento della velocità media di percorrenza.

1936 Costruzione una nuova stazione in prossimità del Comune di Pertosa.

1939 Aperta la stazione di Castelluccio tra Sicignano e Galdo.

1950 La stazione di Castelluccio verrà declassata a “fermata”.

1956 Un primo ammodernamento della linea si ha nel con l’introduzione delle “Littorine Aln 56 ed Aln 556 mentre i treni merci continueranno ad essere alimentate a vapore.

1979 A causa di una serie di frane la tratta da Casalbuono a Lagonegro venne interrotta ed i collegamenti affidati ad autobus.

1981 Riapertura della linea.

1982 Con l’arrivo di nuove locomotive Aln 668.1800 il numero dei treni passa da 7 a otto coppie e si assiste all’istituzione di un collegamento diretto con la il capoluogo napoletano. Nello stesso periodo viene istituito un collegamento diretto con Napoli-Salerno-Sicignano degli AlburniPotenza- Lagonegro.

1985 Nonostante in questo periodo venissero ultimati nelle principali stazioni i primi dispositivi di segnalazione CTC (segnali luminosi ed ACEI di stazione), questi non saranno mai attivati.

1986 Avvio dei lavori per l’elettrificazione della linea Battipaglia – Metaponto che prevedono una momentanea chiusura momentanea per due anni. Tra i vari progetti  si prevedeva anche l’elettrificazione della linea per Lagonegro. Chiusa per lavori la Battipaglia – Metaponto la SicignanoLagonegro resta in attività ma di fatto isolata dal resto della rete.

1 Aprile del 1986 Decisa la temporanea chiusura della SicignanoLagonegro, ufficialmente per permettere i lavori all’interno della galleria della “Stretta”(in comune con le due linee) . Ma la ferrovia per Lagonegro continuò a funzionare regolarmente (con le otto coppie di treni previsti dall’orario) fino al settembre del 1986:

Ottobre 1996 Inserimento in orario dei primi servizi di autobus sostitutivi  e diminuzione delle corse ferroviarie.

Marzo 1987 Sospensione definitiva dell’esercizio. 

Oltre al danno la beffa!:

26 maggio 1987Prima della definitiva chiusura, per rievocare l’attivazione della SicignanoSala Consilina venne organizzato un piccolo viaggio a vapore tra le stazioni di Atena e Polla viaggio effettuato con la locotender 835 205 (fatta arrivare appositamente da Foggia; Nonostante i festeggiamenti e i dibattiti sul futuro della ferrovia, il destino della 835 sembrava essere il cortile della locale scuola media , ma è rimasta lì su quel tronchino della stazione di Polla. L’ultimo treno (seppur di rimando) a percorrere il restante della linea sino a Sicignano fu (in quello stesso giorno) la D 345 con le due vetture centoporte da Polla verso Salerno. Subito dopo viene “provvisoriamente” sospeso il servizio passeggeri e merci sulla ferrovia.”(1)

(1)dal sito /www.lestradeferrate.it

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